Servizio Fotografico per Hotel Torre Assunta – Gallipoli
Hotel Torre Assunta – Quattro giorni a Gallipoli
Aprile, Gallipoli. L’Hotel Torre Assunta era stato appena completato. I lavori di costruzione erano finiti da poco, la struttura ancora chiusa agli ospiti, ma già pronta a raccontarsi.
Lavorare in un hotel nuovo ha un’energia particolare. Gli ambienti sono intatti, ancora privi della vita che arriverà con la stagione, ma già definiti nelle scelte di design e nelle proporzioni. In questo caso, l’identità era chiara: linee moderne, arredi LAGO, spazi ampi e luminosi, una proprietà estesa che si apre verso il parco circostante.
Il servizio fotografico ha interessato l’intera struttura: camere, aree comuni, piazza centrale con piscina, spazi esterni e riprese aeree. Quattro giorni che, sulla carta, possono sembrare molti. In realtà, quando si tratta di raccontare un hotel nella sua totalità, il tempo va organizzato con precisione.

Lavorare in una struttura ancora in movimento
Nonostante l’hotel fosse chiuso al pubblico, nei giorni dello shooting erano ancora presenti tecnici e operai impegnati negli ultimi ritocchi. Coordinarsi è stato fondamentale.
Ho lavorato a stretto contatto con due responsabili della comunicazione e del marketing, con cui abbiamo definito in anticipo l’elenco degli ambienti e degli scatti necessari. Il direttore dell’albergo ha coordinato il personale interno per preparare camere e spazi comuni prima di ogni sessione. Questo tipo di collaborazione è essenziale quando si deve ottimizzare il tempo e mantenere coerenza visiva.
Ogni giornata iniziava presto. La luce, in Salento, cambia rapidamente e organizzare il lavoro in base alla posizione del sole è spesso più efficace che seguire un semplice programma orario. Alternavo interni ed esterni in funzione dell’esposizione corretta di ogni ambiente, cercando di sfruttare al meglio la luce naturale.



La piazza centrale e il ritmo del crepuscolo
L’area più impegnativa è stata la piazza centrale con piscina, il cuore visivo della struttura. È uno spazio che definisce l’identità dell’hotel e richiede attenzione particolare.
Abbiamo realizzato scatti diurni, per valorizzare ampiezza e luminosità, e riprese subito dopo il crepuscolo, quando l’illuminazione artificiale inizia a dialogare con il cielo ancora leggibile. Sono momenti brevi, in cui tutto deve essere pronto: ambienti sistemati, luci accese, staff coordinato.
Proprio quelle immagini, soprattutto quelle della piscina, sono state tra le ultime realizzate. A fine lavoro il ritmo si è abbassato, concedendo anche brevi momenti di pausa. In quei minuti la tensione dei giorni precedenti si allenta e lo spazio inizia a essere vissuto con più calma.
Camere, spazi comuni e dettagli
Le camere sono state fotografate con un approccio volto a restituire ampiezza, proporzioni reali e qualità dei materiali. Le immagini mostrano la distribuzione degli spazi, la relazione tra arredi e luce naturale e l’atmosfera complessiva.
Negli spazi comuni l’attenzione si è concentrata sulla fruibilità e sull’esperienza dell’ospite: reception, aree relax e zone di passaggio sono state raccontate in modo da evidenziare continuità progettuale e coerenza stilistica.
Le riprese aeree hanno completato il lavoro offrendo una visione d’insieme della struttura e del suo inserimento nel territorio circostante.

Vivere lo spazio per raccontarlo
Durante i quattro giorni ho soggiornato nella masseria, una seconda struttura della proprietà dedicata all’accoglienza. Anche le responsabili marketing alloggiavano lì.
Questa scelta ha semplificato molto il lavoro: poter raggiungere l’hotel in pochi minuti, uscire all’alba senza spostamenti complessi, rientrare dopo le sessioni al crepuscolo. Ma ha anche permesso di vivere il progetto da dentro, non solo come luogo di lavoro.

Riprese aeree e relazione con il territorio
Le riprese aeree sono state realizzate con drone, in autonomia. La zona non presentava particolari restrizioni, il che ha permesso di lavorare con libertà, concentrandomi sia sull’architettura sia sull’inserimento dell’hotel nel contesto circostante.
Dall’alto emergono proporzioni e relazioni che da terra non sono immediatamente percepibili. L’ampiezza della proprietà, il rapporto con il verde e la disposizione degli spazi diventano più chiari.
Un racconto completo
Alla fine dei quattro giorni, il materiale prodotto raccontava l’hotel nella sua interezza: camere, aree comuni, dettagli, piazza centrale, piscina, viste aeree. Un archivio visivo pensato per accompagnare la comunicazione della struttura nella fase di apertura.
Ogni hotel ha una propria identità. In questo caso, il filo conduttore era chiaro: design moderno ed elegante, ambienti ampi e luminosi, coerenza tra interni ed esterni. Il lavoro fotografico ha cercato di restituire questa identità in modo diretto, senza forzature, lasciando che fossero gli spazi a parlare.
