Fotografia per il Restauro della Cappella Bacci ad Arezzo

Documentare il Restauro delle Impalcature nella Cappella Bacci ad Arezzo

La Cappella Bacci all’interno della Basilica di San Francesco ad Arezzo custodisce uno dei capolavori più celebri del Rinascimento italiano: il ciclo di affreschi Le Storie della Vera Croce di Piero della Francesca. Realizzato tra il 1452 e il 1466 e decorato con una narrazione simbolica piuttosto che cronologica, questo ciclo pittorico è considerato uno dei massimi esempi dell’arte rinascimentale italiano, capace di coniugare prospettiva, colori e composizione narrativa in modo straordinario.

Nel 2024, la Direzione regionale dei Musei della Toscana ha promosso un intervento di manutenzione e revisione conservativa degli affreschi della Cappella Bacci e delle superfici adiacenti, con l’opportunità per il pubblico di accedere ai ponteggi e osservare da vicino il lavoro in corso grazie all’iniziativa “All’altezza di Piero”.

In questo contesto di altissimo valore storico e culturale, l’azienda Layher, leader internazionale nella produzione di sistemi di ponteggi modulari, ha allestito impalcature multidirezionali all’avanguardia per consentire l’accesso e la sicurezza durante l’intervento. La qualità e l’efficacia di questi sistemi non solo hanno reso possibile il restauro, ma hanno anche offerto prospettive uniche per osservare gli affreschi da vicino.

ponteggio interno Basilica di San Francesco restauro

Raccontare una struttura tecnica in dialogo con l’architettura

Il mio lavoro fotografico si è concentrato sulla restituzione visiva del sistema di ponteggi all’interno della cappella, mettendo in relazione la struttura tecnica con lo spazio storico che la ospitava.

Non si trattava semplicemente di rappresentare una presenza temporanea, ma di evidenziare come un sistema strutturale contemporaneo possa inserirsi con precisione millimetrica in un contesto rinascimentale. Ho scelto inquadrature ampie e prospettive naturali, capaci di restituire sia la complessità tecnica dell’allestimento sia la scala reale dell’ambiente.

In un luogo come questo la fotografia deve rimanere equilibrata: il protagonista resta sempre il bene culturale, mentre la struttura tecnica viene raccontata per ciò che è, uno strumento al servizio della conservazione.


restauro impalcature Cappella Bacci Arezzo

fotografia arezzo kermes

Layher e la qualità strutturale del sistema

Il sistema di ponteggi è stato realizzato da Layher, azienda specializzata in soluzioni modulari utilizzate anche in interventi su edifici storici e monumentali.

La sfida, in questo caso, era mostrare la qualità costruttiva e la precisione dell’installazione all’interno di uno spazio fragile e fortemente caratterizzato dal punto di vista architettonico. Le immagini hanno cercato di restituire questa dimensione tecnica senza perdere il senso del luogo.

Le fotografie realizzate per il progetto sono state pubblicate dalla rivista Kermes, che le ha utilizzate per la copertina e per un articolo dedicato al restauro della Cappella Bacci.


affreschi Piero della Francesca cantiere
vista interno cappella ponteggio

Fotografia e beni culturali

Nel tempo mi è capitato di lavorare anche in altri contesti di grande rilievo, come il Duomo di Firenze, il Battistero di Firenze, il Battistero di Pisa e la Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi.

In questi ambienti la fotografia assume una funzione precisa: descrivere con chiarezza le soluzioni adottate, restituire la scala degli interventi e contribuire alla memoria visiva del progetto. L’approccio resta sempre misurato, nel rispetto del luogo e delle figure tecniche coinvolte.



PORTFOLIO LAVORI



Il valore visivo di un intervento tecnico

Un sistema di ponteggi di questo livello non è una semplice struttura provvisoria, ma un elemento progettato per integrarsi con l’architettura esistente e consentire interventi delicati in condizioni di sicurezza.

Rappresentarlo attraverso la fotografia significa rendere leggibile un passaggio fondamentale del processo di restauro, mostrando come tecnica e patrimonio possano dialogare senza sovrapporsi.